Corpo di mille balene: orata al cartoccio

Ciao a tutti, miei pirati.

Oggi andremo a preparare un secondo piatto di pesce gustosissimo, leggero, e, come sempre succede sul nostro galeone culinario, semplice da preparare.

Oramai avete imparato che, prima di salpare, è necessario verificare che, nella nostra stiva, oltre al rhum, ci siano tutti gli ingredienti per giungere, senza intoppi, a destinazione.

Per questo viaggio ci serviranno:

  • orata - 1 già eviscerata e desquamata da circa 500 gr.
  • olive taggiasche - una decina circa
  • capperi sotto sale - una decina circa
  • patate - 2
  • prezzemolo - q.b.
  • olio e.v.o. - q.b.
  • pomodori datterini - 5 o 6
  • aglio - 1 spicchio
  • sale grosso
  • limone - 1 fettina
Per completare la dotazione ci servirà, inoltre, della carta forno, della carta alluminio e una teglia da forno.

Possiamo alzare l'ancora e spiegare le vele verso la preparazione della nostra orata.

Come vi dicevo l'orata dovrà essere già eviscerata e desquamata. Così non fosse ci toccherà partire da questa operazione.

Iniziamo ora preparando un trito di aglio, prezzemolo e un pizzico di sale grosso. Andremo a creare una sorta di cremina/mousse mischiando tutto assieme.

Quando è pronta la prendiamo e la inseriamo nella pancia dell'orata assieme alla fettina di limone. Se la fetta di limone fosse grande, la divideremo in due metà.

Aggiungiamo, come ultima cosa, qualche cappero (3 o 4) dopo averli lavati, così da privarli del sale.

Prendiamo ora la teglia da forno e ci inseriamo, per prima cosa, la carta alluminio. Il foglio dovrà essere di dimensioni maggiori della teglia, dato che dovremo poi chiuderlo.

Sopra a questa andremo a stendere della carta forno (anche qui, valutate le dimensioni. Dovrà contenere l'orata, permettendoci di chiuderla a "caramella").

Cospargiamo il cento della carta forno con qualche granello di sale grosso. Dovrà seguire la dimensione della nostra orata. Nei bordi non è necessario metterne.

Ora che la teglia è stata adeguatamente preparata, prendiamo le patate e, dopo averle sbucciate, le tagliamo a fettine non troppo spesse e di ugual spessore.

Una volta tagliate, disponiamo le patate sulla teglia, creando due file di ugual lunghezza (saranno il "letto" della nostra orata!)

Andiamo, ora, a mettere un filo di olio e una grattata di pepe nero sulle patate. 

Prendiamo l'orata e la adagiamo sul letto di patate appena creato.

Ungiamo l'orata con un altro poco di olio.

Aggiungiamo qualche foglia di prezzemolo sull'orata.

Recuperiamo le olive taggiasche e andiamo ad inserire in teglia insieme ai pomodori datterini divisi a metà e qualche cappero (sempre lavato e privato dal sale).

Diamo un'ultima spolverata di pepe nero e chiudiamo, creando una sorta di caramella, la carta forno.

Con l'allumino sottostante richiudiamo il tutto e prepariamoci ad infornare.

Accendiamo il forno statico a 22o gradi.

Quando a temperatura, prendiamo la teglia e la inseriamo nel forno e lasciamo cuocere per 20/25 minuti. 

Una volta cotta, estraiamo la teglia, apriamo il cartoccio ed il gioco è fatto.

Non ci resta che pulire l'orata dalle lische, e mettere i filetti su di un piatto assieme alle verdure.

L'ultima cosa che ci resta da fare è....mangiarla, miei cari pirati.

Buona appetito e alla prossima avventura.

Una abbraccio dal Vostro mister Deker.









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