Litorale romano: la cacio e pepe
Bentornati sulle pagine di Iccmd, amici pirati.
Oggi ci dedichiamo ad una altro piatto tipico romano: al cacio e pepe.
Si tratta di una ricetta semplice da realizzare che, però, richiede attenzione in alcuni passaggi.
In special modo, dovremo prestare attenzione alla corretta creazione della "cremina" di pecorino e far in modo che non si creino grumi nel momento in cui andremo a mantecare il formaggio.
Ma non perdiamo tempo ed iniziamo subito al controllare di avere tutti gli ingredienti.
Ci serviranno:
Mescoliamo in modo da creare una sorta di amalgama (non troppo liquida, ne troppo solida) senza grumi.
Oggi ci dedichiamo ad una altro piatto tipico romano: al cacio e pepe.
Si tratta di una ricetta semplice da realizzare che, però, richiede attenzione in alcuni passaggi.
In special modo, dovremo prestare attenzione alla corretta creazione della "cremina" di pecorino e far in modo che non si creino grumi nel momento in cui andremo a mantecare il formaggio.
Ma non perdiamo tempo ed iniziamo subito al controllare di avere tutti gli ingredienti.
Ci serviranno:
- Tonnarelli (in alternativa anche spaghetti o linguine) - 100 gr
- Pepe nero - q.b. (abbondante)
- Pecorino romano grattuggiato - 5 cucchiai da cucina
Se abbiamo tutto possiamo partire.
Prendiamo una padella capiente e la riempiamo di acqua.
Accendiamo il fuoco e la portiamo ad ebollizione.
Nel mentre prepariamo una altra padella mettendovi all'interno abbondante pepe nero.
Quando l'acqua bolle, saliamo e caliamo la pasta.
Nel frattempo accendiamo a fuoco medio basso anche il fuoco sotto la padella nella quale abbiamo grattugiato il pepe.
Giunti a metà cottura della pasta, preleviamo un mestolo di acqua e lo insieriamo nella padella dove stavamo tostando il pepe (sentirete che profumino!!!).
Dopo qualche istante, scoliamo la pasta direttamente nella pentola con acqua e pepe.
Inseriamo il pecorino grattugiato in una ciotola.
Aggiungiamo ancora un poco di acqua e proseguiamo a "risottare" la pasta.
Prendiamo un poco di acqua di cottura della pasta e la inseriamo nella ciotola col pecorino. Stiamo attenti che non si asciughi troppo e, se necessario, aggiungiamone altra
Mescoliamo in modo da creare una sorta di amalgama (non troppo liquida, ne troppo solida) senza grumi.
Completata la risottatura della pasta, spegniamo il fuoco.
Giriamo e saltiamo la pasta, che avrà risottato e creato una prima cremina data dal rilascio dell'amido in padella, in modo da far prendere aria e raffreddarla leggermente.
Uniamo ora il formaggio contenuto nella ciotola in padella.
Mescoliamo in modo da incorporare il tutto e creare la crema di formaggio.
Et voilà, miei pirati.
Siamo pronti ad impiattare e gustare la nostra cacio e pepe.
Buon appetito.
Commenti