Venti aspri, ma con gusto: scaloppine di tacchino al limone
Arrr, filibustieri che frequentate il galeone di iccmd.
Bentornati a bordo.
Oggi vi propongo un famosissimo ed altrettanto squisito secondo piatto: le scaloppine al limone.
Scendiamo, or dunque, nella stiva a per accertarci di avere i giusti rifornimenti per intraprendere questo viaggio, semplice, veloce e gustoso.
Dobbiamo avere:
Facciamo rosolare qualche minuto per lato, fino a che non avranno preso colore.
Scendiamo, or dunque, nella stiva a per accertarci di avere i giusti rifornimenti per intraprendere questo viaggio, semplice, veloce e gustoso.
Dobbiamo avere:
- fettine di tacchino - 2 o 3 fettine
- burro - 40 gr. circa
- olio e.v.o. - q.b.
- farina 00 - q.b.
- limone - mezzo e solo il succo
- vino bianco secco - mezzo bicchiere
- sale - q.b.
- pepe nero - q.b.
- prezzemolo - a piacere
Se abbiamo tutto l'occorrente è ora di iniziare.
Prendiamo le fettine e battiamole con un batticarne.
Una volta completata l'operazione facciamo delle piccole incisioni sui lati in modo che non si "arriccino" durante la cottura.
Una volta fatto questo, prendiamo le fettine e le infariniamo su ogni lato.
Nel frattempo mettiamo una padella sul fuoco medio e ci inseriamo il burro ed un filo di olio.
Quando burro e olio saranno caldi, prendiamo le fettine, le scuotiamo per eliminare la farina in eccesso, ed inseriamole in padella.
Facciamo rosolare qualche minuto per lato, fino a che non avranno preso colore.
Prendiamo il vino bianco ed inseriamolo in padella.
Attendiamo che l'alcool evapori.
Aggiungiamo, ora, il succo di limone e attendiamo che la salsa si addensi.
Spegniamo il fuoco, prendiamo le fettine e le appoggiamo su di un piatto da portata aggiungendo un trito di prezzemolo, a piacere.
Con un cucchiaio recuperiamo la salsa che si sarà creata in padella e cospargiamo le scaloppe.
Come ultimo tocco, spolveriamo un trito di prezzemolo e mezza fettina di limone.
Buon appetito e alla prossima avventura, pirati.
Un abbraccio dal Vostro mister Deker.
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