In viaggio verso il tropico: hawaiian ahi poke
Ben ritrovati miei prodi pirati.
Il nostro diario di bordo odierno traccia una rotta che, nell'ultimo periodo, anche qui da noi sta iniziando, da oramai qualche mese, a diventare nota a molti.
La prima volta che ho sperimentato questa rotta era circa un annetto fa e, ancora, si incontravano poche navi dirette dove vi voglio portare oggi.
Bando alla ciance. Dove ci stiamo dirigendo miei prodi?
Presto detto: stiamo andando verso il tropico del cancro. Nello specifico, la nostra rotta ci porterà a veleggiare verso le Hawaii.
Le Hawaii sono un arcipelago dell'oceano pacifico le cui isole principali sono otto (Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Maui e l'isola di Hawaii). Si trova all'incirca a metà strada tra il Giappone e gli Stati Uniti e, proprio per questa sia posizione, sono isole che negli anni hanno subito una forte contaminazione culinaria da parte asiatica.
L'avventura di oggi ci porta alla ricerca di uno di questi piatti dall'influenza orientale: l'hawaiian ahi poke.
L'ahi poke è un piatto freddo a base di pesce (tonno, salmone, piova, ecc).
Ora che vi ho descritto il bottino culinario che troveremo a conclusione del nostro viaggio, è tempo di verificare che la nostra cambusa contenga tutto il necessario.
Ci servirà:
Il nostro diario di bordo odierno traccia una rotta che, nell'ultimo periodo, anche qui da noi sta iniziando, da oramai qualche mese, a diventare nota a molti.
La prima volta che ho sperimentato questa rotta era circa un annetto fa e, ancora, si incontravano poche navi dirette dove vi voglio portare oggi.
Bando alla ciance. Dove ci stiamo dirigendo miei prodi?
Presto detto: stiamo andando verso il tropico del cancro. Nello specifico, la nostra rotta ci porterà a veleggiare verso le Hawaii.
Le Hawaii sono un arcipelago dell'oceano pacifico le cui isole principali sono otto (Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Maui e l'isola di Hawaii). Si trova all'incirca a metà strada tra il Giappone e gli Stati Uniti e, proprio per questa sia posizione, sono isole che negli anni hanno subito una forte contaminazione culinaria da parte asiatica.
L'avventura di oggi ci porta alla ricerca di uno di questi piatti dall'influenza orientale: l'hawaiian ahi poke.
L'ahi poke è un piatto freddo a base di pesce (tonno, salmone, piova, ecc).
Ora che vi ho descritto il bottino culinario che troveremo a conclusione del nostro viaggio, è tempo di verificare che la nostra cambusa contenga tutto il necessario.
Ci servirà:
- olio di sesamo - due cucchiai da caffè
- lime - metà
- salsa di soia - un cucchiaio/un cucchiaio e mezzo
- semi di sesamo bianco - un cucchiaio da caffè
- semi di sesamo nero - un cucchiaio da caffè
- cipollotto - uno
- tabasco - q.b. (facoltativo)
- alghe wakame - un pugno
- tonno fresco - 250 gr.
- miele millefiori - un cucchiaio da caffè
- pepe nero - q.b.
- sale - q.b.
Se abbiamo tutto siamo pronti a partire. Mollate gli ormeggi, spiegate le vele e...DADOLADA....si salpa.
Iniziamo prendendo il cipollotto. Sfoderiamo la nostra sciabola e provvediamo ad affettarlo finemente. Ad operazione completata, lo mettiamo da parte.
Prendiamo ora il nostro tonno e creiamo la migliore dadolata che riusciamo a fare (siamo degli esperti, ahahaha). Prestiamo attenzione che i cubi di tonno, che andremo a formare, siano della stessa dimensione.
Inseriamo il tonno in un contenitore (o boule).
Aggiungiamoci il cipollotto, poc'anzi affettato, nel contenitore dove abbiamo inserito il tonno. Diamo una bella mescolata al tutto.
E' ora il momento di prendere la salsa di soia, aggiungerla nel contenitore e, con una potente mescolata, incorporarla al tonno e cipollotto.
Inseriamo anche l'olio di sesamo al contenitore e mescoliamo di nuovo.
Spolveriamo ora con un pizzico di sale e pepe nero.
Se siete dei pirati dal palato forte e, come al vostro capitano, vi piace il piccante, è giunto il momento di inserire qualche goccia di tabasco. La dose è a vostro gusto.
Giriamo il tutto per far incorporare tutti i sapori.
Prendiamo, ora, il lime e di metà ne grattiamo la scorza. Aggiungiamo anch'essa al nostro tonno.
Quando tutto sarà ben incorporato, prendiamo il miele. Ne inseriamo un cucchiaio da cucina e mescoliamo ancora.
Terminato di incorporare il miele, è giunta l'ora di unire i nostri semi di sesamo.
Prendiamo un cucchiaio di sesamo nero e uno di sesamo bianco e li aggiungiamo nella boule.
Prendiamo ora le nostra alghe wakame che avremo precedentemente fatto rinvenire in acqua leggermente tiepida per venti minuti.
Mescoliamo ancora e aggiungiamo il succo del mezzo lime precedente utilizzato.
Ancora un'ultima girata al tutto....e siamo pronti a gustare il nostro bottino.
Buon appetito pirati.
Un abbraccio dal Vostro mister Deker
Iniziamo prendendo il cipollotto. Sfoderiamo la nostra sciabola e provvediamo ad affettarlo finemente. Ad operazione completata, lo mettiamo da parte.
Prendiamo ora il nostro tonno e creiamo la migliore dadolata che riusciamo a fare (siamo degli esperti, ahahaha). Prestiamo attenzione che i cubi di tonno, che andremo a formare, siano della stessa dimensione.
Inseriamo il tonno in un contenitore (o boule).
Aggiungiamoci il cipollotto, poc'anzi affettato, nel contenitore dove abbiamo inserito il tonno. Diamo una bella mescolata al tutto.
E' ora il momento di prendere la salsa di soia, aggiungerla nel contenitore e, con una potente mescolata, incorporarla al tonno e cipollotto.
Inseriamo anche l'olio di sesamo al contenitore e mescoliamo di nuovo.
Spolveriamo ora con un pizzico di sale e pepe nero.
Se siete dei pirati dal palato forte e, come al vostro capitano, vi piace il piccante, è giunto il momento di inserire qualche goccia di tabasco. La dose è a vostro gusto.
Giriamo il tutto per far incorporare tutti i sapori.
Prendiamo, ora, il lime e di metà ne grattiamo la scorza. Aggiungiamo anch'essa al nostro tonno.
Quando tutto sarà ben incorporato, prendiamo il miele. Ne inseriamo un cucchiaio da cucina e mescoliamo ancora.
Terminato di incorporare il miele, è giunta l'ora di unire i nostri semi di sesamo.
Prendiamo un cucchiaio di sesamo nero e uno di sesamo bianco e li aggiungiamo nella boule.
Prendiamo ora le nostra alghe wakame che avremo precedentemente fatto rinvenire in acqua leggermente tiepida per venti minuti.
Mescoliamo ancora e aggiungiamo il succo del mezzo lime precedente utilizzato.
Ancora un'ultima girata al tutto....e siamo pronti a gustare il nostro bottino.
Buon appetito pirati.
Un abbraccio dal Vostro mister Deker
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