Riposo sull'isola di Mêlée: filetto pepato e flambato al cognac

Ci sono momenti in cui anche un pirata ha voglia e necessità di tenere i piedi sulla terra ferma.

In fondo, anche noi, nonostante sentiamo forte il richiamo dell'avventura, ogni tanto, abbiamo bisogno di sentirci con i piedi saldi sul terreno. 

Quel desiderio di non sentire, per qualche attimo, quella sensazione di rollio costante che caratterizza le nostre avventure piratesche per i sette mari del gusto.

E, così, faremo oggi. 

Lasciamo il nostro galeone ben ancorato nella sicura baia del porto di Mêlée e ci addentriamo nell'isola alla ricerca di quale prelibatezza.

Come sapete, miei cari amici e amiche, le isole frequentate dai pirati hanno il vantaggio di poter mercanteggiare qualunque tipo prodotto, dato che, le navi pirata attraccano qui alla fine dei loro viaggi alle ricerca di tesori.

Il mercato dell'isola di Mêlée è uno dei più forniti del mar dei Caraibi.
Per quale oscuro motivo non dovremmo farci  una visita?

E cosa prendere? 
Semplice:

  • filetto - 250 gr.
  • burro (meglio se chiarificato) - 30 gr.
  • olio e.v.o. - q.b.
  • cognac - un bicchiere circa
  • pepe in grani - q.b.
  • farina - due cucchiaini
  • rosmarino - un rametto
Al mercato troveremo tutto, con semplicità. 
Non resta che preparare pentole e coltelli, trovare una spiaggia riparata ed accendere un fuoco.
Brindando a boccali di grog ed urlando il nostro grido propiziatorio "dadolada!", non ci resterà che ballare a piedi nudi sul bagnasciuga preparando il nostro filetto.

Attenti miei, però, miei pirati! 
Un solo brindisi e, poi, subito al fuoco. 
Il resto del grog aspetterà, senza offendersi, che il nostro filetto sia pronto.

Non rimandiamo oltre allora! 
Iniziamo prendendo i due cucchiaini di farina, mescoliamoli con abbondante olio, fino a creare un'emulsione (non siate avari di olio, pirati).

Mettiamola da parte, ci servirà a conclusione del tutto.

Ora, è il momento di essere teneri col nostro filetto e di coccolarlo per renderlo altrettanto tenero con noi. 
Prendiamolo e con dell'olio massaggiamolo delicatamente e per bene. 
Il filetto ha la pelle molto sensibile ai raggi solari e ha bisogno di olio per proteggersi dal sole dei caraibico ma, soprattutto, per essere preparato al meglio per la ricetta.

Quando il filetto ci sorriderà dolcemente, sarà il momento in cui dovremo concludere il massaggio e provvedere a cospargerlo di grani di pepe. 
Spingiamoglieli delicatamente in fondo in modo rimangano tra le tenere carni del nostro filetto.

Dopo essere stati massaggiati, si sa, tutti i muscoli si rilassando e viene quella sensazione di sonno....
Non vorremo negare al nostro filetto questo piacere, vero? 
Certo che no.
Lo prendiamo, lo ricopriamo con della pellicola e lo facciamo riposare nel frigo per dieci minuti circa.

Trascorso il tempo necessario, togliamo il nostro filetto dal frigo e leviamo la pellicola.

Inseriamo una noce di burro in una padella e lo facciamo scaldare a fuoco medio alto. 

Asciughiamo leggermente la padella con della carta da cucina.
Facciamo cuocere il filetto per due, massimo tre, minuti per lato
Giusto il tempo che si caramellizino gli zuccheri della carne e si formi la "crosticina" tutta intorno.

Ora che il nostro filetto è cotto su tutti i lati, lo togliamo dalla padella.
Lo lasciamo in un cartoccio di carta stagnola a riposare per dieci minuti circa.

Nell'attesa diamo una vigorosa mescolata all'emulsione di olio e farina per ravvivarla. Assicuriamoci che sia correttamente bilanciata. 
Come vi dicevo prima, la farina deve sentirsi leggermente.
Il sapore predominante deve essere l'olio. 
La presenza della farina serve, esclusivamente, per creare la riduzione al cognac.

Riaccendiamo il fuoco sotto la padella dove abbiamo preparato il nostro filetto.

Apriamo la stagnola dove avevamo riposto il filetto.
Stiamo attenti a non perdere i succhi di filetto in essa contenuti!
Inseriamoli tutti nella padella che, nel mentre, si starà scaldando.

Subito dopo ci tuffiamo il filetto.

Qualche istante perché riprenda calore e innaffiamo con il cognac, facendo attenzione, non vogliamo certo incendiare tutta l'isola!!!

Incliniamo la padella e flambiamo. Sempre prestando la massima attenzione.

Non appena sfumato il cognac, togliamo il filetto dalla padella, lo posiamo su di un tagliere e aggiungiamo in padella la nostra emulsione di olio e farina.

Lasciamo addensare il tutto e spegniamo la fiamma.

Tagliamo a fette il filetto.
Sdraiamo le fette su di piatto da portata.

Prendiamo la nostra salsa e, con un cucchiaio, cospargiamo le fette di filetto.

E' arrivato il momento di servire in tavola, di gustarci il nostro filetto e quel boccale di grog che avevamo lasciato da parte.

E' il momento di goderci il meritato frutto dei nostri sforzi.

In alto i calici, miei pirati. 

Alla prossima avventura.

Un abbraccio dal Vostro mister Deker




Commenti

Anonimo ha detto…
Proverò

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