Sughi di bordo: il ragù di carne

Bentornati a bordo, miei pirati.

La spedizione di oggi ci porta alla scoperta di uno dei condimenti più famosi e ricchi della penisola italica.

Sto ovviamente parlando del ragù di carne.

Passiamo subito in rassegna la cambusa, perché avremo un bel po' di lavoro da fare per arrivare a gustare i frutti della nostra spedizione odierna.

Dobbiamo essere certi di avere:

  • cipolla - una e mezza
  • sedano - una costa e mezza
  • carota - una di medie dimensioni
  • carne di manzo macinata - 700 gr.
  • carne di maiale macinata - 200 gr
  • salsiccia - 100 gr
  • guanciale - 80 gr
  • vino rosso - un bicchiere
  • salsa di pomodoro - 700 gr
  • olio e.v.o. - q.b.
  • pepe nero - q.b.
  • sale - q.b.
  • burro - 1 noce
Se abbiamo tutto possiamo iniziare a partire. DADOLADA!

Prendetevi del tempo, pirati. Non sarà una spedizione breve, miei pirati.
Sappiate fin da subito che ci vorranno diverse ore per raggiungere la meta.

Iniziamo prendendo la nostra migliore sciabola e tagliamo a dadini la cipolla, il sedano e la carota.
Teniamo le nostre dadolate separate.

Mettiamo una pentola capiente sul fuoco e ci inseriamo la noce di burro e un filo d'olio.

Non appena caldo, inseriamo la carota e il sedano.

Lasciamo soffriggere qualche istante dopodiché aggiungiamo la cipolla.

Facciamo passare qualche attimo, affinché la cipolla inizi a prendere colore e inseriamo nella padella anche il guanciale.

Lasciamo andare per qualche minuto.

Prendiamo la salsiccia, privata del budello e spezzettata grossolanamente, e la tuffiamo in padella.

Continuiamo a cuocere per alcuni minuti. 

Quando la salsiccia inizia a dorarsi, recuperiamo la trita di maiale e manzo.

Aggiungiamo in padella la trita di maiale.

Mescoliamo il tutto e aggiungiamo anche la trita di manzo.

Amalgamiamo il tutto e facciamo cuocere a fuoco medio alto, fino a quando la carne avrà preso tutta un colore omogeneo e i succhi si saranno ritirati.

Assaggiamo e aggiustiamo di sale, se necessario.

Diamo una grattata di pepe nero e mescoliamo.

Prendiamo il vino e lo versiamo dentro la pentola.

Continuiamo a cuoce fino a quando l'alcool non sarà del tutto evaporato. 

Quando saremo certi che tutto l'alcool contenuto nel nostro vino rosso sarà completamente svanito nell'aria, prendiamo la passata di pomodoro e aggiungiamo anch'essa nella padella.

Diamo un'ultima mescolata e lasciamo cuocere per due ore circa, mescolando di tanto in tanto e verificando che non attacchi. 

Il nostro ragù piratesco è ora pronto.

Potete mangiarlo da solo, su dei crostini, con la polenta oppure come ho fatto io condendoci delle conchiglie di pasta.

Buon appetito miei pirati e un abbraccio dal Vostro mister Deker








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