I mari tropicali e i loro tesori: code di gamberi su crema di fagioli cannellini

Ciao, carissimi pirati.

Nuovo appuntamento e nuova ricetta sul nostro galeone.

Oggi #iccmd vi porta nel mare tropicale alla scoperta di un prezioso tesoro sottomarino.
I gamberi.

Lo so miei pirati, anche il Mediterraneo è ricco di gamberi.
Per la ricetta odierna, nello specifico, ho utilizzato delle code di gambero argentino.

Dirigeremo, pertanto, la prua verso quei mari.

Andiamo ad incominciare verificando che sotto coperta vi sia tutto l'occorrente per i viaggio.

Dobbiamo avere:

  • fagioli cannellini in scatola - 150 gr
  • code di gamberi - 6/7
  • cipolla
  • carota
  • sedano
  • timo fresco
  • olio e.v.o.
  • sale
  • pepe
Ora che abbiamo tutto possiamo sciogliere le cime ed indirizzare il galeone verso la destinazione.

Molliamo gli ormeggi, spieghiamo le vele e al grido di "dadolada", partiamo.

Prepariamo un trito di cipolla, carota e sedano. Dovremo andare a soffriggerle e ci serviranno per dare gusto alla crema di cannellini. Dosatevi con le quantità in base a questa informazione.

Mettiamo una pentola, con un filo di olio, sul fuoco

Non appena si scalda inseriamo il trito e lasciamo soffriggere.

Non appena prende colore, inseriamo anche i cannellini, leggermente scolati dalla loro acqua, in padella.

Lasciamo insaporire il tutto per qualche minuto facendo attenzione che non si asciughi troppo. Se così fosse, aggiungiamo dell'acqua calda leggermente salata.

Spegniamo il fuoco e inseriamo i fagioli in un contenitore per frullatore ad immersione.

Frulliamo il tutto fino a ridurlo in una crema. Se dovesse addensarsi troppo aggiungiamo nuovamente acqua calda salata.

Una volta pronta la crema reinseriamola in padella e lasciamo andare a fuoco minimo. Dovremo solo tenerla calda pirati.

Nel mentre, prendiamo una seconda padella, la mettiamo sul fuoco e la ungiamo con un poco di olio. 

Quando calda aggiungiamo le code gamberi e li facciamo saltare per qualche minuto, giusto il tempo che prendano colore all'esterno.

Prima di toglierli dalla padella saliamo, pepiamo e aggiungiamo un poco di timo fresco.

Saltiamo gamberi e crema e ci prepariamo ad impiattare.

Prendiamo la crema e creiamo un piccolo mare dove adagiare i gamberi.

Una volta messi i gamberi sulla crema ci manca giusto dare una spolverata di timo fresco, un giro di pepe e aggiungere un goccio di olio a crudo e saremo pronti a servire.

Buona appetito pirati.


Come sempre, se vi va, fatemi sapere se vi è piaciuta la ricetta, se avete consigli, o qualunque cosa vogliate. La porta della mia cabina è sempre aperta.

A presto pirati, un abbraccio dal Vostro mister Deker.

Ps: se vi va di fare i raffinati potete anche servirli come finger food inserendo in una piccola ciotola la crema e una o due, a seconda della dimensione. 
Anche tiepida, fidatevi, fa la sua figura.











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